Tipica stufa ad olle prodotta dalle fornaci di Sfruz
Tipica stufa ad olle prodotta dalle fornaci di Sfruz

Siamo un’Associazione Culturale che si occupa della riscoperta della secolare produzione delle stufe ad olle di Sfruz. L'origine dell'arte dei "fornelari" di Sfruz inizia da lontano ed è testimoniata dagli antichi reperti in cotto rinvenuti in una sepoltura del periodo romano (I/II secolo d.C.) e scoperti durante lavori di scavo nel 1912. Il primo documento scritto è una pergamena del 1532 che cita il "maestro Cristoforo Cavos fornelaro di Fruzzo", ma già da secoli era conosciuta ed utilizzata l'argilla e si costruivano stufe a olle.

 

Dopo il 1567 iniziò la produzione delle stufe a grandi formelle, quei monumentali gioielli che ancor oggi fanno bella mostra di sé nei castelli e nei musei di Trento, Vienna, Salisburgo e di tante altre città della Mitteleuropa. Questo periodo che va dalla fine del 1500 a tutto il 1600 viene chiamato “periodo faentino”. Tale definizione deriva dall’influenza artistica subita dalle maestranze locali, che portarono all’assorbimento di tecniche decorative create e utilizzate dai maestri faentini della ceramica. Quest’importante influenza artistica ha favorito oggi la concessione alla nostra Associazione del patrocinio del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

 

 Nel libro degli ordini del "fornelaro Cavos" risulta che nel periodo compreso fra il 1792 e il 1854 le tre fornaci operanti a Sfruz produssero oltre 1200 stufe. 

 

 Dal 1800 iniziò la costruzione delle grandi stufe di colore verde scuro, quello che ancor oggi viene chiamato “verde Sfruz”; colore che nessuno ancora è stato capace di riprodurre ed il cui segreto è custodito in un'antica pergamena conservata nell'archivio dell'Associazione Antiche Fornaci di Sfruz. Lì è riportata la ricetta con gli ingredienti usati per preparare questo colore, alcuni dei quali sono assolutamente inimmaginabili e di cui l'Associazione custodisce gelosamente il segreto.

 

 Sul finire del 1800 la produzione scemò rapidamente causa l'avvento del petrolio e poi dell'elettricità; il radicale cambiamento di vita prodotto dalle nuove tecnologie determinò in seguito anche la distruzione di moltissime stufe a olle, fin quasi a cancellarne la memoria.

 

 Per evitare questo pericolo è sorta nel 2005 l'associazione culturale "Antiche Fornaci di Sfruz", che si propone "la ripresa ed il rilancio dell'antica arte della ceramica, [...] nonché la valorizzazione di tutte le antiche tradizioni artigianali, culturali e agricole [...] e la conservazione delle peculiarità architettoniche del paese di Sfruz" (come cita l’art. 3 dello statuto sociale), in perfetta sintonia con i principali strumenti di programmazione della Provincia Autonoma di Trento, che sottolineano con forza la necessità di valorizzare quanto di unico, non ripetibile altrove, il Trentino può esprimere.

 

Contatti: Antiche Fornaci di Sfruz

Piazza Degasperi n°1
38010 Sfruz (Tn)

 

Tel: 0463 536659

Web Editor: Andrea Biasi